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03/12/13

Senza intoppi...grazie!

Non credo di chiedere troppo.
Non penso che sia un'esagerazione.
Non mi interessa oro e diamanti.

Vorrei solo che le cose filassero un pochino più lisci.

Per esempio; 

che la tintoria mi da subito i pantaloni giusti e non quelli sbagliato per l'ennesima volta. Non solo invernali invece che estivi e per di più non sa che fine hanno fatto i pantaloni che gli avevamo lasciato noi.

che un appuntamento alle ore 9,30 con la preside ha veramente luogo alle 9,30. Non viene scordato dalla preside stessa per via di un corso...che non ho bene capito se era già in programma prima che avevo chiesto l'incontro o pure no.

che gli autobus che dovrebbero essere la soluzione anti-smog di una città caotica come Roma arrivino ogni 5-8 minuti... o per lo meno prima che facciamo tutti la muffa alla fermata.

Ma forse sono solo una sognatrice.
Può dar si che la vita deve essere piena di ostacoli.
Intoppi per farci sentire meno annoiati.

12/11/13

Terapia della luce...








Dobbiamo comprare tende per la scuola...uah ah ah ah!
Ma perché non si può usare tutta la carta igienica che abbiamo già dato a questo mostro mangia soldi???
Rotoloni Regina che coprono le finestre delle scuole romane...
Riciclaggio in maniera positiva...per giunta con un tocco di pubblicità.
Tanto al bagno vanno a casa.
Eh eh eh!

Ovviamente compriamo le tende.
Certo che sborsiamo... di nuovo.
Non vogliamo mica che i nostri pargoli stanno li a soffocare nel sole caldo.
Nemmeno vogliamo che abbiano il sole diritto negli occhi...come fanno a "produrre"così....???

Io non dico niente del primo pensiero che mi passa per la mente; terapia.
Vengo da un paese dove proprio la luce del sole è un problema. Inverso.
Non ne abbiamo abbastanza.

No, non dico niente.
Pagherò anche le tende.
Terapia della luce non serve ai bambini romani. 


30/09/13

Può capitare

Può capitare in un paese come l'Italia che due insegnanti della scuola elementare statale, così per svago, aprono un posto per dopo scuola-psicoterapia-centro estivo-corsi di pittura e roba varia per bambini, privato. Vicino alla scuola dove insegnano.
Può capitare che sono le stesse insegnanti che "predicano" il bisogno assoluto di psicoterapia a un numero non definibile dei loro alunni.
Può capitare che una delle due insegnanti ficca sotto il naso un bigliettino, a una mamma, con sopra scritto di un corso in inglese che intendono iniziare al proprio centro vicino vicino alla scuola. Dell'inglese che ce scritto sul orario della scuola ma che viene svolto raramente per non dire quasi mai non ne parla la signora insegnante con velleità di fare la preside quando sarà grande.

Può capitare che per fare l'insegnante, studiare per diventare preside, studiare psicologia e gestire il proprio centro per bambini una donna/insegnante/mamma lascia i figli perennemente con la tata filippina.
Può capitare che la tata filippina deve chiamare di continuo la mamma dei figli per vari motivi anche durante le ore di lezione alla scuola elementare statale.
Può capitare che l'insegnante nel frattempo dispensa consigli da mamma a mamma a delle mamme con figli "che non producono".
Può capitare che hanno bisogno di più e più insegnanti di sostegno in classe per riuscire a seguire gli alunni, telefonate, centro e quant'altro.
Può capitare che scopri che persone, che giuravano di non approvare affatto, applaudono questa cosa molto poco ortodossa di guadagnare sul assenza di un dopo scuola funzionante e gestito dallo stato.
Persone che erano state deluse dalle stesse insegnanti.

Sì, può capitare. 
Ma non mi pare giusto.


10/09/13

Italiana Io....???

Come previsto, dalla faccia sconcertata di mio figlio grande, il rientro a scuola non è stato semplice.
Il terrore per non aver fatto "tutti" i compiti, che lui candidamente confessa alla "Gran professoressa"...fa anche rima ma non conta...,  si cambia subito in angoscia per avere genitori  ignoranti e anche un po deficienti.
C O M E non abbiamo comprato già i libri mancanti.
La scuola è cominciata oggi e i libri ci dovevano essere ....l'altro ieri.
Nella scuola italiana si fa così!!!

Mi cascano le braccia.
Ma come?
Ho controllato il ca...o di sito spesso quest'estate...
NON c'era niente!!!

Mio marito è italiano.
Mio marito lo saprà.
Dopo aver cercato pure lui dal ufficio, come uno matto, mi richiama.
Probabilmente non è italiano nemmeno lui.
Non si capisce.
Non si trova niente.

Un mail ci salva. 
Scrivo a una meravigliosa persona che è anche una dei tre rappresentanti della classe.

Lei si che è italiana!
Lei mi manda la lista trovata sul sito del ministero....

Il figliolo ribadisce. 
La Prof. ha detto che lui ha i genitori " intelligenti".
Che sappiamo muoverci.

I miei pensieri allora vanno a tutti gli extracomunitari...
O forse loro capiscono meglio dove andare?...
Hanno altri sensori...

09/09/13

Inizio scuola



E' con un misto di sentimenti che lascio il novenne davanti a scuola dopo tre mesi interi di libertà totale.
Contenta di avere finalmente un po di routine alle giornate.
Triste perché mi piace averli intorno a me.
Anche quando ce la tempesta.
Anche quando mi sento come se fossi stata centrifugata a 1000 giri.
Quando li ho chiesto tante volte di smettere di darsi pugni.
Quando li ho pregato di smettere di provocarsi a vicenda.
Senza essere ascoltata.

Dopo un momento così sento me stessa dire; Finalmente inizia scuola! a un altra mamma davanti ai bambini.
I monelli mi guardano coi musi, a dir pochi, lunghi.
Poi gli chiedo scusa.
Mi spiego meglio.
Mi vergogno anche un pochino.
Non era quello che intendevo.
Volevo solo esprimere come sarà bello andare al supermercato senza due che si picchiano per chi deve portare il carrello della spesa.
Meraviglioso poter andare di nuovo allo yoga senza fare appello al coraggio di lasciarli da soli.




Sì, oggi la campana ha suonato per il piccolo
Se potessi fare in modo che avrà un anno meraviglioso, lo farei.
Muovere la bacchetta magica in modo che colui che ama cani sopratutto non prendesse sempre il timbro del matto con formiche nei pantaloni.
Ma non posso
Solo chiederli di dare agli insegnanti ciò che chiedono.
Cercare la sua calma interiore.






Tre mesi spariti un attimo.
Lo fanno sempre.
Perfino quando stai li all'inizio è pensi; cosa faremo mai durante tutto questo tempo?
E domani suona la campana anche per il figlio grande.

07/09/13

Stordita da pesche

Il tempo delle pesche non è finito ancora, qui in Italia.
Fantastico, penso io che sono completamente presa da questo frutto.
Non assomiglia alla pesca che si può comprare a ICA o Coop o quelchevuoitu in Svezia per niente.
No, è succosa.
Meravigliosa.
Morbida.
Dolce e aspra nello stesso tempo.
Sparisce nella bocca.

La metto sullo yogurt della mattina.
La mangio col porridge.
Nel vino.
Dopo pranzo.

O v u n q u e!

Scopro altre qualità




Riscopro quelle vecchie.







I figli condividono la mia passione.
Riempiamo velocemente il cestino quando la scorta finisce.

Fra un po è finita per davvero.
Lo so.
E' così ogni anno.
Uno deve fare il pieno e diventare "ubriaca" finche si può.

31/08/13

Energia, colorata e positiva


Quando mi sento intrappolata, quasi claustrofobicamente, in un piccolo appartamento dopo essere stata fuori all'aperto per maggior parte dell'estate.
Meno di altri anni, questo è vero.
Ma più di tante altre persone.
Quelle persone che non hanno avuto occasione di andare in ferie.
Quelle persone che non hanno soldi per potersi permettere di andare in ferie.
Quelle persone persone che non hanno un lavoro.

Sono proprio fortunata.



Oggi i miei pensieri vanno a tutti coloro che non sono fortunati come me.

Gli mando tutta l'energia positiva che posso.
Tutta l'energia positiva e colorata che ho raccolto quest'estate.











28/08/13

Stenshuvud

Un po per nostalgia. Un po perché ho voglia di vedere la Svezia come me la ricordo.
Un po perché mi va e basta...convinco i miei, mio fratello e i miei zii a venire con me a visitare Stenshuvud.
Tutte le gite scolastiche vanno prima o poi li.
Ci sono stata da piccola.
E' un posto incantevole.
Come ogni buon parco nazionale in Svezia anche Stenshuvud ha un Naturum.
Si entra, impara e guarda gratis.










Dopo la pausa café obbligatoria a Kaffestugan Annorlunda, dove puoi prendere quanti dolci fatti in casa che vuoi, Io e zia insieme a i suoi cani ci siamo diretti su per la collina.



Abbiamo camminato tra alberi vivi...e



 


...albero morti




Per arrivare su in cima a godere la vista.



Sembra quasi mediterraneo.
Stiamo li un po a  fantasticare un bagno nel mar baltico senza freddo che ti taglia fino alle ossa....


Godiamo il verde.
Il sole.
Puoi scendiamo giù.




Non ci sono le orchidee in questa stagine. 
Ma fiori comunque.







Poi incontriamo coloro che non si accontentano di sognare le nuotate.
I miei bambini l'hanno fatto per davvero.
Giurano che non era fredda l'acqua.
Gli adulti che erano con loro non sono tanto d'accordo però.




23/08/13

Bubusettete!!!

Non sto molto qui dentro.
Occupata a fare altro.
Nuotare.
Leggere.
Godere la mia famiglia.
Litigare con la mia famiglia.
Meditare.
Fare yoga.
Fare niente.
Provare cose nuove.
Assaporare cose vecchie.
Insomma...VIVERE!

Scrivo in svedese.
Tanto.
Come se il mio bisogno di esprimermi nella mia lingua diventasse sempre più.
Diventa sempre più forte.

Ma prometto che proverò di nuovo qui.
Sul mio blog dedicato alla scrittura in italiano.
Ho in mente, e in deposito, idee e foto.
Se avete pazienza.
Se avete voglia...

sono comunque qui.


24/07/13

Svezia è;



Il verde con le mucche.


Arrampicarsi peché trovi un'albero adatto.




Passeggiare nel bosco.




Paesaggi.








Torri per studiare gli uccelli...ed altro.






Acque.





Poter giocare facendo foto contro sole senza che qualcuno si lamenta...



Beh...sì...si è lamentato dopo...






Godere un po le sale di attesa alla ASL...








e all'ospedale. (I figli pensavano fosse un centro commerciale...)






Lasciare i figli andare in moto col nonno senza morire di infarto ogni volta (Io...non loro...volevano andare più veloce.)












Arrivare, passeggiando in mezzo al bosco, a una vista meravigliosa con la zia preferita.





Visitare un festival musicale in mezzo al bosco per talenti locali,






dove l'ingresso viene pagato e lasciato in un contenitore per il latte.











Aiutare a sistemare per i nostri cari.




Godere il tramonto.









Accompagnare lo zio a una mostra dei trattori, la sua passione, con la zia sbuffante che poi scopre quanto possa divertire dei ragazzi...








Visitare di nuovo una città portuale che continua ad essere bella anche se la giornata era grigia.
Questo per me è la Svezia.
Questo e molto altro...