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01/05/13

Riso ciccioso

Figlio grande a tavola una sera; - mamma, non ce più il riso ciccioso?

Io; - Riso ciccioso?

Lui; - Si, quello che abbiamo mangiato ieri.

Io; - Ah, il riso integrale. No, lo devo ricomprare.

E pensare che pochi giorni fa diceva "bleah che schifo" del riso integrale... 

24/04/13

Quasì adolescente

Undici anni e mezzo. E uno che ti citofona perché non gli hai dato il bacio che lui fa finta di non volere prima di andare a scuola. E' uno che ti risponde "che vuoi" in maniera brusca a una tua domanda innocente. Nel momento successivo ti difende dal fratello che ti fa una cosa da maleducato dicendo di non fare così alla "povera mamma gentile". E' anche quello che si chiude in stanza col telefono per parlare con "la principessa sul pisello" quando state uscendo di casa per un appuntamento. Il quasi adolescente è quello che si picchia col fratello per poi tirare fuori tutti i gormiti che non ha dato via e giocare per una serata intera col fratello poco prima odiato.

Stenti a crederci ma è sempre lui che solo un anno fa non toccava nemmeno i libri di scuola con un dito ora sta li ore e ore impegnandosi al massimo. Quasi non osi respirare per paura di rompere l'incantesimo.

Lui è sta come sempre con la testa fra le nuvole ed è l'unico a cascare nel acqua alla scuola di vela. Si scorda continuamente cosa doveva dire, chi ha detto cosa e spesso anche come si legge l'orologio.
Ma la lezione di batteria non se lo scorda. Nemmeno quando esce il prossimo disco di J-ax gli sfugge. Come fa? Boh?

Ma si sta trasformando in grande. In tratti ma sempre da grande. Puzza pure come uno grande...

Un giorno non torna dopo pallavolo al solito orario. La babysitter diventa sempre più nervosa. Un ora intera  dopo torna. Lei è fuori di se. Ha cercato di mandarmi messaggi che non sono mai arrivati.
Il pargolo dopo essere stato strillato per bene, anche da me, mi fa perdere un po il filo quando racconta cosa ha fatto invece di tornare a casa; il fratello maggiore di un suo amico gli ha offerto una cosa al bar per ringraziarlo per averlo prestato il cellulare. Poi questo ragazzo gli ha dato qualche dritta sulle professoresse che ha mio figlio. Lui stava con loro fino al anno scorso. Tenerezza fra grandi e piccoli. Come faccio a continuare a essere arrabbiata? Gli faccio promettere di avvertire la prossima volta. Avvertire chiunque sta a casa ad aspettare.


Anch'io conservo nel mio cuore l'immagine di un bebè adorabile. Il più bello del mondo. Ma anche di notti insonne. Pianti senza spiegazioni. Il fatto di non poter nemmeno farmi la doccia in pace.
Ora tutto questo è passato. E' chiaro che questo tipo con le idee sue mi fa arrabbiare da matti spesso...Ma è diverso. Non lo rivoglio indietro. Lo voglio così come è. Adesso. Ora.

Tifa pure al fratello...che dice di voler dare via...




23/04/13

Io che non ho mai trovato insegnanti di ginnastica simpatici ho cominciato a pensare un gran bene di questa professoressa della scuola media.
E' quella classica che strilla ai culi mosci e raddrizza i poco mobili. Rigida nei modi come un militare.
A me ha giurato di sistemare la timidezza di mio figlio e levarli le paure di provare.
E Io ci credo.

Sta mattina sono andata a vedere quando lei raccoglieva tutti i ragazzi della classe di mio figlio per portarli ad Anzio col pullman per fargli fare le lezioni pratiche di vela. 
Aveva dato appuntamento alle 7,15 anche se sapeva benissimo che il pullman arrivava alle 7,30. Conosce i ritardatari cronici che effettivamente si sono presentati alle 7,30.
Ha fatto salire i ragazzi e poi ha preso il numero di cellulare di tutti i genitori presenti. Li ha scritti su una lista prestampata della classe. In caso di bisogno.

Quando uscì l'avviso del corso di vela pochi hanno aderito. Lei allora ha chiamato uno per uno. Convincendoli di partecipare. Spiegando l'importanza.

Dovrebbe essere dovuto il prendere a cuore il tuo lavoro ma non è così. 

Ecco perché spicca questa signora che sembra venuta da un'altra pianeta.
La pianeta di chi ha voglia di fare le cose.

18/04/13

Voti

Ho sempre odiato i voti.
Penso che non danno giustizia a proprio niente.
E' anche un modo assurdo di mettere compagni di classe uno contro l'altro.

In Svezia si danno i voti solo da dodici anni in su.
In Italia vengono subito messi in competizione spietata a sei anni quando a malapena riescono a tenere una penna in mano.
Chi non lavora non produce.

Mio figlio grande ha sempre avuto medi voti in tutto.
Io non ho dato molto peso a questo.
Tutti quelli intorno a noi invece si.
Il nonno vuole vedere la pagella ogni volta.
Mi urta questa cosa. 

Ancora mi ricordo quando sono andata dal mio insegnante di svedese al liceo chiedendo come mai avevo preso quattro (la scala era 1- 5) in svedese alla pagella finale quando durante tutto l'anno mi ero guadagnata un bel cinque su tutto.
In inglese ho preso cinque.
La risposta fu; - tu sei bravissima. Sui scritti vai da Dio. Quando parli dici cose giustissime e spesso originali. Ma il problema è che parli poco.
Cioè ho preso un voto più basso per la mia timidezza???!!!
Mescolando la mia personalità con ciò che facevo ho ottenuto un voto più basso???!!!
Ma l'insegnante di inglese non ragionava così...
Perché no???
Ero la stessa timidona del cavolo alle sue lezioni e pure....


No, per me i voti li possono anche togliere dalla fascia della terra.
Saranno comunque sempre un espressione per di più personale del insegnante.


Poi torna il figliolo grande per due giorni di seguito con un dieci in disegno...

Amore di mamma!

Mi suona ancora nelle orecchie le parole di una "maestra di sostegno" che c'era nella prima elementare rivogliendosi a mio figlio;
- Ma non sa disegnare!

Perché non faceva le cose classiche


Questi evidentemente vanno bene ai prof. della media...





12/04/13

Ridere di più

E' primavera.
Le rondine sono arrivate a Pasqua come devono...ma che sanno quando è Pasqua anche se noi esseri umani lo spostiamo a piacere???
Le ho visto quando facevo finta di stendere i panni una mattina bagnata sul mio balcone.
Pensavo di averle sentite e il mio cuore ha fatto un balzo.
Per questo stavo li a cercarli nel cielo nuvoloso.
Le rondine vogliono dire primavera.
Anche zanzare, lo so, ma sopratutto primavera.
Con loro mi arriva una voglia di ridere.
Delle meravigliose foglie verdi chiaro sugli alberi voglio ridere.
Delle battute fantastiche dei bambini voglio ridere.

Quando una mia amica dello yoga della risata pubblica questo video su facebook rido di cuore.

Anche questo parla dei foglie... anzi fogli...






31/03/13

Buona Pasqua!!!

Il "Påskris" annuale sta diventando un po pieno di inquilini... 
"ris" personali sono stati fatti alla Scuola svedese...


ognuno ha fatto come se lo sentiva...













































dopo abbiamo dipinto le uova a casa...

qualcuno era più pignolo di qualcun'altro...

meno pignolo era veloce...però ha fatto i tulipani belli...

pignolo ha fatto una serie di conigli (in realtà lepri...ma va bene uguale);  
 Il coniglio Yoga


 Il coniglio Pirata

 Il coniglio Sub

Indovina quale coniglio è il mio preferito?

Ho fatto in tempo a fotografare l'uovo comprato per la ricerca sul cancro perché qualcuno ha dormito a lungo...

Mentre l'uovo della LAV era già stata smontata quando ho tirato fuori la macchina fotografica.

22/03/13

Ränderna går aldrig ur = Il lupo perde il pelo ma... Prima puntata


Buffa questa cosa dei detti.
In svedese si parla della zebra. Delle righe che non si levano.
L'equivalente in italiano parla del lupo. Ehi, ma i lupi stanno in Scandinavia...o no? Ok ok, anche in Italia...ma non capisco le zebre in Svezia...

In ogni caso questo detto mi si addice. Ci sono cose che dopo vent'anni a Roma non riesco a cambiare di me stessa. E le cose che mi mancano le sento. 
Un esempio è la camminata nel bosco. Mi manca tanto. Sento spesso la mancanza della natura.
Ecco quando mi ricordo che la natura ce anche qui.
Vicino a noi abbiamo il più bel parco di Roma. Un posto così magico che mi dimentico di essere in una città caotica come Roma. E' un polmone gigante che mi serve. Purtroppo non ci vado spesso. Pigrizia forse. Troppi impegni autoinventati e no...Non lo so ma questa mattina dico BASTA e ci vado dopo il caffè di rito al bar. Un'amica, che ho cercato di coinvolgere, mi da buca. Ha da lavorare.
Vado in questa splendida giornata di sole pieno e cielo azzurro. Contenta di essermi portata la macchina fotografica comincio subito a fare delle foto appena arrivo a Villa Ada. Cammino rapidamente. Intorno a me è pieno di gente che corre. Gli scoiattoli si sono già nascosti a quest'ora. Non fa niente. Ci sono i pappagalli e riesco finalmente fare una foto di uno di loro. Mi fermo al lago. Resto un po seduta su una panchina in pieno sole. Faccio il pieno di vitamina D mentre respiro l'aria del parco. Questa è meditazione. Nemmeno due telefonate che mi arrivano dal mio telefono che di solito sta così buono e zitto riescono a disturbare la pace che sento.

Dopo passo alla scuola media per comprare un uovo di cioccolata che è una settimana che mio figlio mi dice di prendere. L'ultimo giorno possibile. Meglio farlo se no non mi parlerà più. E poi è per una bambina che è morta di tumore. I soldi vanno alla ricerca. Come faccio a dire di no?

Passando il fioraio prendo pure un mazzo di tulipani. 

A casa faccio qualcosa di sbagliato mentre cerco di mettere le foto sulla pc. Spariscono dalla card.

Meno male che ho un po di foto vecchie allora...















Scopro che sono poche le foto... 

Vorrà dire che devo andarci di nuovo!!!








I fiori però sono quelli di oggì!

20/03/13

Così voglio invecchiare

Per via di un infezione si parla di linfonodi di nuovo. Mio figlio grande dice; " Mamma ma tu sei riuscita a tornare a fare yoga lo stesso anche se sei stata operata."
Non credo che sbaglio quando noto un po di ammirazione nel suo commento.

Io non riesco a viverci senza lo yoga. Faccio cose che forse non dovrei. Ma mi fa sentire così bene. Mi aiuta con tutto.
Poi ho un ideale. Un pensiero su come voglio che la mia vita prosegua.
Questa fantastica 95-enne, Maia, un esempio per tutti.

09/03/13

Lunga vita al merlo!

Se io fossi una che decide darei tutta la voce al merlo che canta fuori la mia finestra.
Canta meravigliosamente. Canta per ciò che serve a noi tutti; Amore. 
Vive per la vita. Mangia per vivere.
Il merlo non chiede uno stipendio esagerato perché deve mantenere delle ville in posti favolosi. 
Può vivere lo stesso in posti meravigliosi. E pure sta in città...
Il merlo non fa in modo che i giornalisti scrivono cretinate sul suo modo di vivere mentre trama per avere sempre di più.
E' contento di avere ciò che ha.
 E per questo che sono convinta che bisogna ascoltare più il merlo che tutto il resto.
Pensa, canta pure quando piove.
Non mi darà da mangiare. Non mi farà avere una scuola migliore a miei bambini.
Ma canta che la mia giornata diventa allegra.




07/03/13

PREMIO

HO RICEVUTO UN PREMIO!!!! IIIIHHHH!
Grazie alla bellissima Kri kriego che scrive sul blog; Ce la faremo!

Adesso ho fatto i balli di gioia. Mi sono preparata a eventuali richieste di autografi.
Quindi adesso devo solo eseguire i tre punti del regolamento;







Regolamento:

1) Pubblicare un post sul premio. 


2) Fare riferimento con apposito link al blog che ha scelto di assegnarlo proprio a me. 


3)Scegliere dai 3 ai 5 blog che abbiano meno di 200 followers a cui assegnarlo a mia volta perché li reputo interessanti, mi fanno pensare e anche divertire.



Ma....dico....Io sto leggendo ben poco dei blog in italiano in questo momento...
Aiuto! Mi trovo in difficoltà...
Va bene, tre riesco a tirare fuori dalla mia lista di blog interessanti...al meno per adesso.

Ecco le mie vincitrici: 

63° 49' LatitudineNord

Casa La Laiza

Vederesehesee

Se non li conoscete leggeteli!!!